Critici

 

Il pittore della luna: quiete ed astrazione

Sarà una sorpresa la mostra di Giuseppe De Bartolo, che si terrà presso il Palazzo Comunale di Via Capra 27 dal 31 maggio al 15 giugno.
In esposizione alla Sala Cerimonie le sue nuove creazioni, su cui ci hanno imposto un intrigante silenzio stampa.
Nato come altri pittori dalla rappresentazione della natura, il pittore pugliese di nascita e rivolese d'adozione, sviluppa negli anni un complesso rapporto con il reale fatto di meditazione, tormento ed ascesi.
Dai fiori dagli impasti densi e decisi, la sua vicenda artistica muove lungo gli anni verso l'irreale, verso la ricerca della luce che talvolta compare sotto forma di luna.
Fine dei tormentati processi creativi è ancora e sempre la creazione di un'emozione che scuota l'uomo dall'assopimento del tram-tram quotidiano.
Così la vita entra nell'opera con tutte le sue sofferte contraddizioni: il dolore viene scrutato, vagliato, elaborato, talvolta vinto, mentre il pittore vaga con le mani e con l'anima all'interno del suo quadro.

Vincitore di premi e concorsi a livello nazionale De Bartolo insegna oggi grafica all'Albe Steiner di Torino, approdato all'arte come ad un porto di quiete dopo studi scientifici. È del 1975 la sua prima esposizione a Cumiana che viene seguita da altre sempre più prestigiose fino all'ultima, nel 1995 nel chiostro del monastero di Susa.

Dopo alcuni mesi di silenzio questa sera alle ore 18 si scioglierà il mistero sulle creazioni più recenti, sui suoi voli, sulle sue indomite lotte con la vita.

Elena Aleci - Maggio 1996