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I fiori semplici di De Bartolo sono
come stelle
AVIGLIANA - Inaugura sabato 7 dicembre alle 17, presso Casa Dal
Bo di piazzetta Santa Maria 11, la personale del pittore rivolese
Giuseppe De Bartolo che presenta la mostra "Fiori semplici".
Per esprimere i contenuti, il critico e artista Carlo Alberto
Mutinelli cita Giacomo Leopardi: "…Ma sola / Ha questa luna in
ciel, che da nessuno / Cader fu vista mai se non in sogno.." "…e
forse De Bartolo, la luna, la vide davvero cadere, come nel sogno
Alceta racconta a Melisso.
E così delle stelle, De Bartolo, vide la caduta sulle sue tele,
ed il posarsi di queste a gruppi nei fondi scuri e misteriosi
per raffigurare fiori apparsi ora, su questa terra, che non ama
più i suoi frutti che non siano di allumina e calce", spiega il
critico.
"Per ora solo nei dipinti e nei sogni di De Bartolo crescono
questi fiori, figli di stelle che nessuno vede più perché velate
da fumi e contrastate da luci sfacciatamente risplendenti. Tuttavia
nella notte ricostruita da De Bartolo, le stesse cadute trasformatesi
in fiori nuovi, rilucono di luce propria, della luce che il nostro
pittore loro dona. La tecnica usata in tali opere è determinata
dalla mescolanza di pigmento colorato con sabbia e gesso che evidenzia
effetti cretosi, tali da riandare alla luna sognata e caduta nel
prato dei personaggi di Giacomo Leopardi. Forse l'accadimento
è stato più spontaneo che voluto e questo può affermarlo chi conosce
bene De Bartolo, tuttavia la preparazione culturale del pittore
è di tale spessore che indubbiamente la sua poetica è costruita
su fondamenta più che solide e di sicura resa. Ben venga la sua
arte a renderci meno ostile questo mondo che confonde l'empito
industriale e finanziario con la misura della civiltà umana".
Silvia Casali - Dicembre 1991
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