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In mostra vent'anni della sua arte - ricerca

Rivoli- Prosegue fino al 29 maggio nella Sala delle Cerimonie del Palazzo Civico di Rivoli (Via Capra 27) la personale di Giuseppe De Bartolo, pittore rivolese. Venti le opere esposte, che spaziando dagli anni '70 ad oggi, tracciano l'Iter della ricerca artistica di De Bartolo, vero e proprio "Maestro del Colore".

Dalle sue tele, infatti, si avverte una ricerca sul colore, che lo ha portato da una tecnica policroma ad un'essenzialità quasi simbolica e quindi alla individuazione di un colore unico, in cui però si percepisce un amalgama, una forza, un'energia, frutto di una studio sublimato che ha portato De Bartolo all'essenzialità cromatica.
Il colore, secondo De Bartolo, ha un valore molto importante ed egli come grafico pubblicitario, crede e per questo sviluppa la percezione ottica del colore che diventa però strumento del pittore che così può trasmettere al fruitore del dipinto non solo dei sentimenti e delle emozioni, ma qualcosa di più, come un messaggio sentito che scaturisce dall'intimo.

Il messaggio di De Bartolo è senza dubbio un messaggio di pace e di serenità che il pittore rivolese materializza nella figura delle Luna, sempre presente nelle sue opere. Uno spicchio di luna o una luna piena rappresentano per De Bartolo un paradiso onirico, un luogo incantato, lontano dalla realtà in cui lui, come tutta l'umanità, si può rifugiare per ritrovare un equilibrio ed una quiete, che sulla Terra, ormai, sono irraggiungibili.

La tecnica usata da De Bartolo in questi ultimi suoi lavori, per altro già sperimentata negli anni 1976/77, è quella della sabbia unita a gesso, colla e colore. Lavora tutte queste componenti insieme amalgamandole fra loro, anche tutti i colori naturalmente, e poi, avendo già in mente il risultato finale del quadro, realizza la sua opera, ricalcando col pennello solo alcuni particolari del quadro. Nelle sue opere più recenti vediamo predominante la presenza del blu cobalto, suo colore preferito, dal quale fa capolino una Luna brillante, simbolo dell'Universo, del Luogo idilliaco, quasi irraggiungibile, ma che diventa reale e tangibile nel momento in cui ci soffermiamo ad ammirare questi quadri e ci facciamo condurre o meglio "rapire" su queste lune fantastiche.
La mostra resterà aperta fino al 29 maggio con orario feriale: 10-12/16-19; il sabato 10-12; festivi chiuso. Ingresso libero.

Francesca di Martino - Maggio 1993