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De Bartolo: "maestro del colore"
RIVOLI: Giuseppe De Bartolo inaugurerà sabato 7 dicembre una sua
personale in Casa Dal Bo ad Avigliana (piazza Santa Maria 11),
che ospiterà lavori dagli anni Settanta ai più recenti.
L'artista rivolese dipinge dal 1975: fin dall'inizio opera una
scelta precisa di soggetti (fiori e piante, astri) e individua
un percorso artistico coerente.
"A me non interessa ritrarre dal vero, la natura" dice De
Bartolo, "poiché intendo utilizzarla in quanto composizione
di colori". I suoi primi lavori ospitano ancora (come i "Cardi
di montagna" del 1976) l'interazione di uno sfondo paesaggistico
col soggetto vegetale e una ricerca formale di stampo realistico
nei soggetti.
Veniva già delineata la tecnica dominante nella sua opera: quell'impasto
di sabbia, gesso e tinta acrilica che, steso su pannelli truciolari,
genera scabre e grumose epidermidi e ancora oggi è il supporto
che accoglie la sua ricerca cromatica. L'approccio alla natura
vegetale per De Bartolo si è infatti evoluto come fuga nel colore:
le forme floreali si dissolvono in pulviscoli di gialli e violetti,
in una scansione che componga armonicamente le sfumature. La pluralità
di piani del reale è annullata e anche i piani logici sono intersecati
in un giuoco equivoco: non sterile intellettualismo è l'uso metonimico
di titoli come "Profumi" per un'esplosione di mimose e glicini,
ma piuttosto amplificazione dimensionale di una ricerca coerente.
Allo stesso modo, infatti, in altri lavori, lo sfondo è dato dalla
sedimentazione di forme trasparenti, che altro non sono che la
sovrapposizione delle lettere che compongono i nomi di persone
care.
La pittura di De Bartolo porta con sé, nei suoi segni, nelle sue
scabrosità, nella ricerca di composta armonia e gradevolezza,
un'ansia di pace attraverso la solitudine. "Per questo motivo
adoro dipingere la luna: essa può trasportare in un mondo irreale,
non di quaggiù, e diventare allo stesso tempo paesaggio interiore."
La mostra di Giuseppe De Bartolo rimarrà aperta fino al 15 dicembre
con orario 16,30- 18,30 tutti i giorni.
Nicola Gallino - Dicembre 1991
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