Critici

 


Davanti ad un’opera di De Bartolo l’osservatore si inebria seguendo il tocco, a volte delicato e sobrio a volte impetuoso e determinato, della mano dell’artista tecnicamente esperta e professionale; pare di viaggiare nell’infinito e man mano che si entra nel dipinto la mente opera il distacco tra il corpo e l’anima che si spinge verso l’alto quasi a toccare una felicità suprema e infinita. L’evasione dalla realtà è realizzata in modo coordinato con la materia che viene trasfigurata, con una sintonia pittorica innovativa, esaltata da tratti cromatici e armoniosi, espressione dell’esperienza di un trentennio dell’artista le cui opere mettono in evidenza una creatività che esalta la bellezza del Creato.

Emma Proto - Rivoli, settembre 2006