Critici

 

Mostra di Pittura nel Castello Reale di Govone

Le sale dell’ex asilo, nel Castello reale di Govone, hanno ospitato un’ interessante mostra di pittura iniziata lo scorso 8 settembre e conclusasi il 15 dello stesso mese. Ha visto protagonista l’arte di Giuseppe De Bartolo, pittore insignito di numerosi riconoscimenti, che svolge l’attività artistica dal 1975.
Il titolo che De Bartolo ha voluto dare alla mostra, “prima che si oscuri il sole, la luce, la luna e le stelle” Qo 12,2, chiarisce la concezione che l’artista in questione ha dell’arte in generale e della pittura in particolare: “La pittura è un messaggio di fede che unisce cielo e terra; è una preghiera fatta di segni… e questo vale ancora di più se si considera che l’artista è un sacerdote dell’arte, proprio per le potenzialità di cui l’arte dispone per portare a Dio. Pertanto l’arte è contemplazione e l’augurio non può essere che uno solo: percepire la bellezza che ci porta all’autore stesso della bellezza: Dio, nella solitudine, nell’interiorità, nel deserto, nella contemplazione, nell’habitare secum.” Queste sono alcune delle riflessioni del pittore che, poste a fianco di alcune opere esposte, gettano luce sulle sue tele, frutto di meditazioni talvolta anche lunghe. De Bartolo usa, nelle sue opere, una tecnica composita e dei materiali, come sabbia, gesso e cera fusa di candele, su cui egli si sofferma a meditare ed ai quali attribuisce significati profondi. Quasi bassorilievi che esaltano la bellezza del creato e la potenza del Creatore.
La mostra ha attirato un buon numero di visitatori ed ha operato un fruttuoso connubio tra la bellezza architettonica del Castello Reale di Govone ed il fascino della pittura ivi ospitata.

Cinzia Ruella - Ottobre 2002